Forum Fuoco e Legna

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  • Oggetto: Aiuto x il termocamino!! di Clara del 18/01/2006, 19:58
    Messaggio: Salve, ho da poco acquistato il termocamino di cui sotto vi riporto la scheda tecnica. La temperatura di accensione dei termosifoni (e dell'acqua sanitaria) era stata impostata intorno ai 55° io l'ho abbassata di qualke grado, ma so di molti ke la tengono a 40°. Premesso ke la mia casa è sviluppata su 2 piani qual è la temperatura ottimale di accensione?
    Inoltre ho notato che le mura della stanza in cui ho il camino si sono già sporcate può essere dovuto al fatto che sto usando legna verde dato ke nn avevo comprato per tempo quella secca?
    Adesso sono riuscita a comprare legna più secca dopo un mese di alimentazione a verde, fatte queste premesse ogni quanto credete debba far pulire la canna fumaria e debba pulire le prese d'aria con l'attrezzino da spazzacamino? :)
    Vi faccio tutte queste domande perché non ho alcuna esperienza in fatto di termocamini e le istruzioni che ho sono scarnissime potreste farmi avere istruzioni più dettagliate?
    comunque la casa risulta sempre fredda spero sia dovuto al fatto che la vekkia legna essendo verde nn aveva un alto potere calorifico, vedrò con quest'altra come va.
    Infine credete che abbia sbagliato a scegliere il termocamino invece ke la stufa a pellets?il mio architetto me l'ha fortemente sconsigliata x via del fatto che vivo in aperta campagna dove si sviluppano molti fulmini e la sua paura era ke i circuiti della stufa ne potessero risentire, e rompersi più facilmente. In più x mia madre risultava più semplice la gestione (sempre in termini tecnici) del camino invece ke della stufa. Il mio architetto riteneva ke il camino potesse durare + a lungo e avere bisogno di minor manutenzione della stufa.Adesso però mi stanno venendo mille dubbi dati i disagi sopraelencati ke sto avendo con il camino e la paura ke la spesa della legna sia molto più alta di quella ke poteva esserci col pellet.
    Vi prego Aiutatemi!!!
    GRAZIE!!
    DATI TECNICI
    * SUPERFICIE RISCALDABILE Mq. 180
    * KCALORE/h 29000 = 30 KW
    * PORTATA ACQUA SANITARIA Dt 35 CON ACQUA PRMARIA A 60° LITRI 12 al min.
    * USCITA FUMI Ø 250 mm
    * SFIATO DI SICUREZZA Ø 28 mm
    * CONTENUTO DI ACQUA LITRI 80
    * PESO KG 230
    * PRESA Ø 160 mm
    • Re: Aiuto x il termocamino!! di Luca del 19/01/2006, 08:19
      Io più che a 55° terrei la temperatura dell'acqua intorno ai 60 -65 o più , al fine di evitare condense fastidiose e corrosive sulla superficie di scambio.
      Per quanto ne capisco la legna verde, oltre a sporcare di più il camino, sviluppa molto meno calore in quanto una parte dell'energia è assorbita dal processo di evaporazione dell'acqua.
      Tieni conto che dei 30 KW promessi con legna forte e molto secca, per ben che vada (70% di rendimento) ne sono disponibili circa 21 per il riscaldamento. Di questi 21 calcolane almeno il 20% emessi nell'ambiente dove è il termocamino ed il rimenente scambiato con il fluido che scalda i termosifoni.
      Tieni conto che 1 kg di legna sviluppa bruciando circa 4 KW/h. Non ti demoralizzare, hai fatto una buona scelta in termini di ecologia e di mentalità. Con un po' di pratica otterrai cetamente delle soddisfazioni dal tuo termocamino.
      • Re: Re: Aiuto x il termocamino!! di Clara del 19/01/2006, 22:42
        Grazie dei tuoi consigli preziosi. Per quanto riguarda la temperatura di accensione dei termosifoni va bene 40° so di molti ke fanno così, tu ti riferisci a quella dell'acqua sanitaria x i 55° o ad entrambe?
        Per il fatto ke fa un sacco di fumo credi ke dipenda dalla legna verde?
        Sulla cappa ci hanno messo delle bokkette x far fuoriuscire l'aria calda ke si forma all'interno, ma ho notato ke quando apro l'antina di vetro il fumo esce da quelle bokkette, come è possibile?
        Ogni quanto dovrei far pulire la canna fumaria?
        e le prese d'aria?
        :)
        GRAZIE!!!
        ciao!!!
        • Re: Re: Re: Aiuto x il termocamino!! di Luca del 23/01/2006, 14:05
          Le istruzioni del mio termocamino prescrivono con chiarezza che la l'acqua in caldaia non debba andare troppo al di sotto dei 70° (non quella sanitaria, quindi, ma quella che va ai termosifoni). Si può fare così: imposti la temperatura di caldaia (cioè dell'acqua presente nel termocamino) un po' alta, p.es. 70 °, in modo da tenerti pulite le superfici di scambio e la canna fumaria, e regoli il termostato del circolatore sui 40° - 50° a tuo piacimento. Quando il camino è a regime l'acqua che circola sarà sempre molto calda, cioè alla temperatura di caldaia). Poichè solitamente i termosifoni non smaltiscono tutto il calore inviato, ad un certo punto la ventola del camino si fermerà perchè hai superato i 70° , facendo diminuire la fiamma per "raffreddare la caldaia". da quel momento il circolatore continuerà a far girare l'acqua nell'impianto per un certo periodo fino a quando tutta la massa d'acqua in caldaia non è scesa al di sotto dei 70° impostati. Poi riparte la ventola e si ricomincia. Praticamente ti crei una riserva di calore che smaltisci nel tempo in cui la fiamma è poca.
          La sera, quando vai a dormire e quindi non carichi più legna, l'acqua circolerà fino a che avrà raggiunto la temperatura minima da te impostata (es. 40°), poi stacca il circolatore ed il camino si spegne da solo ( o resta tiepido per la mattina successiva).

          Per il fumo non saprei che dirti, forse è solo da pulire la canna fumaria e/o fare un po' di manutenzione.

  • Oggetto: legna o tronchetti pressati di Stefano del 23/01/2006, 11:21
    Messaggio: stanno per installarmi una tulikivi da 19 quintali. Il fumista, mi ha consigliato di usare per ora i tronchetti pressati, evitando il rischio di acquistare legna umida (mi farò la scorta in seguito). Qualcuno mi sa dire la quantità di tronchetti equiparabile ai 20 kg di legna giornaliera? grazie.
    • Re: legna o tronchetti pressati di silvius del 23/01/2006, 13:03
      Diciamo circa 15 Kg, ma essendo nuova, tu stesso non conosci come si comporta la "stufa" nel tuo ambiente. Quindi dovrai fare un pò d' esperienza.

      Anch' io mi ero interessato a queste stufe, ma c' era poca informazione.
      Come è conformato l' ambiente dove hai installato la stufa ? Scalderai anche stanze vicine ?
      Qual'è il prezzo ?

      Saluto

  • Oggetto: Aspiraceneri di Francesco Arlone del 23/01/2006, 12:15
    Messaggio: Gradirei sapere se esistono in commercio Apiraceneri per pulizia Caldaie a Legna,utilizzabili anche in presenza di braci.

    E se si dove posso acquistare questo aspiraceneri.

    Grazie per per una Vostra risposta.

    Cordiali saluti

  • Oggetto: vorrei installare ma. di Gianni del 23/01/2006, 08:25
    Messaggio: Ciao, mi chjiamo gianni è sono proprietario di un appartamento di circa 75 mq., sviluppoati su di un piano, composto da salone, cucina due bagni disimpegno e due camere. Mi piacerebbe avere informazioni sull'installazione di una stufa per il riscaldamento del mio appartamento, considerato che di media spendo per l'uso dell'impianto tradizionale a gas, una media di 117,00 euro al mese. Abitando in condominio, composto da sole 4 unità, ed essendo il mio immobile situato al primo ed ultimo piano dello stabile, vorrei sapre se per installare la canna fumaria, devo chiedere il n.o. all'assemblea condominiale. Grazie.

  • Oggetto: pulizia caminetto di fabio del 22/01/2006, 22:36
    Messaggio: possiedo un caminetto tipo monoblocco in ghisa a ventilazione forzata chiuso con anta scorrevole in vetro. Vorrei chiedervi cortesemente qualche suggerimento circa la pulizia del focolare e del vetro, ogni quanti giorni deve essere fatta considerando che il caminetto lo uso quotidianamente e se ci sono delle soluzioni da addottare per raccogliere la cenere senza disperderla nella stanza.
    grazie.

  • Oggetto: stufa becchi 2 di giosuè del 22/01/2006, 21:24
    Messaggio: ho scorso il forum e ho scoperto con sorpresa molti appassionati che hanno avuto a che fare con le becchi.
    allora ancora tre domande:

    io ho montato i pezzi con malta refrattaria. ho già sbagliato? ci sono problemi di sicurezza?
    canna fumaria: io ho poco tubo esterno, circa 40 cm. prima dell'innesto da 12 nel muro. è un rischio?
    condensa: ho letto che con le becchi è un problema. con poco tubo è meglio o peggio? come ovviare all'inconveniente?

    grazie ancora!

  • Oggetto: Stufa "vermont cassting"modello federal 288c di luca del 17/01/2006, 13:49
    Messaggio: Ciao abito in una casa singola dove l'appartamento di sotto è da terminare(quindi vuoto)
    Quello sopra dove abito(tutto in un piano) è di circa 120 metri quadri.
    Ho sepre avuto problemi (in inverno)la casa nonostante il riscadamento in tutte le stanze(termosifoni) e focolare in cucina,è decisamente fredda.
    Ora mi hanno parlato di una stufa a legna che dicono "miracolosa"della "vermont cassting"modello federal 288c. 17kw.
    Mi dicono che col suo sistema "doppia combustione" il discorso di espandere ilcalore tramite irraggiamento e convezione sia micidiale.
    Me la hanno definita la "ferrari" delle stufe.
    cosa poterte dirmi in proposito secondo voi si riesce ha scaldare bene una casa di quelle dimensioni??
    conoscete quella stufa???
    che ne pensate??
    grazie


    ps
    dimenticavo
    la stufa verrebbe posizionata in sala grande e il calore dovrebbe percorrere un corridoio di 5 0 6 metri dove ci sono 5 stanze che dovrebbero esse scaldate.....
    • Re: Stufa "vermont cassting"modello federal 288c di Fabrizio Ruggeri del 21/01/2006, 20:32
      A meno che tu non adotti particolari accorgimenti (canalizzazioni o almeno prese d'aria sui muri) non è che il calore prodotto dalla stufa in una stanza "viaggi tanto" nelle stanze attigue.
      Ho una casa simile alla tua.
      Dal salone parte (non "allineato" rispetto alla stufa) un corridoio di 4 m, in fondo al quale sta un disimpegno sul quale affacciano 3 camere da letto e un bagno. I soffitti sono di 3 metri e le porte di altezza normale, quindi ho la parte di muro sopra la porta che costituisce un po' un ostacolo allo scambio di aria (e dunque di calore) tra le stanze.
      Delle stanze del disimpegno, scaldo una col termosifone (porta chiusa). Delle altre tengo le porte chiuse salvo di una, la stanza con i computer, che è allineata al corridoio. Questa stanza ha il termosifone chiuso, la scaldo col calore che proviene dal salone (dove ho la stufa). La porta è a circa 6 metri dalla porta del salone.
      La temperatura nella stanza così scaldata è sempre di circa 3,5 gradi inferiore a quella del salone. Cioè se in salone ho 22,5 gradi, nella stanza con i calcolatori (che è praticamente all'estremo opposto della casa) è di 19 gradi. Si tratta di una stanza con pessimi infissi. La mattina di una giornata invernale tipo la trovo a 16 gradi, e la sera - piano piano - la stanza è arrivata a 19 gradi.
      La mia stufa ha la convezione forzata (ventilatore).
      Il mio consiglio è duplice:
      a) non fare troppo affidamento sulla stufa del salone, per scaldare la zona notte in fondo al corridoio. Può essere sufficiente se sono stanze ben isolate termicamente e se non hai esigenze particolari. Ma può non essere sufficiente!
      b) Visto che il calore deve viaggiare, fossi in te preferirei una stufa con ventilazione forzata: muove di più l'aria e quindi si crea più facilmente lo scambio con le stanze vicine. Se il soffitto è piuttosto alto, penserei pure a installare delle prese d'aria per facilitare lo scambio tra gli ambienti.
      • Re: Re: Stufa "vermont cassting"modello federal 288c di Luca del 22/01/2006, 21:23
        Grazie x la risposta non ci speravo più...:-)
        Immaginavo che il venditore avesse gonfiato troppo
        le prestazioni della stufa.
        Comunque,la stufa che ho indicato la conosci??
        sapresti indicarmi un'alternativa di tua conoscenza??
        Nel link che segue c'è la pianta della mia casa
        secondo te quale è la migliore posizione dove installarla??(nella sala ci sono le pareti contrassegnate con delle lettere in rosso e le frecce dove guarda la stufa) non è possibile metterla negli angoli.

        pianta http://daxsus.interfree.it/casa.jpg

        Mi farebbe molto piacere un tuo consiglio(e di altri)





        Luca

  • Oggetto: stufa becchi in terracotta di giosuè del 22/01/2006, 20:47
    Messaggio: ho nappena montato una stufa becchi a quattro livelli. fornace, due lòivelli intermedi, cappello con buco per tubo. ho un problema "grosso": esce fumo dai forellini sul lato verticale del cappello (livello piu' alto) da cui invece dovrebbe uscire solo aria calda. cosa posso aver sbagliato?

    secondo quesito: le crepe sottili nella terracotta sono da restaurare con stucco refrattario o altro, oppure non pregiudicano il funzionamento? io ne ho parecchie, un po' dappertutto.

    grazie e a presto
    naturalmente posso fornire foto a chi interessato.

    giosuè

  • Oggetto: Legna da utilizzare,,, di Simon del 22/01/2006, 16:53
    Messaggio: Secondo voi, e' possibile utilizzare qualsiasi tipo di legno con la stufa purche secco?

    il mio prob e' questo: io dispongo di una quantita di legna a vita praticamente, dopo aver demolito la stalla fatta di travi di legno, l'ho tagliata a pezzi, e ora ho circa un salone di 100 mq pieno di legna...
    completamente ignoro che tipo di legno sia... non me ne intendo :D forse betulla? essendo in Lettonia...
    non ci sono problemi di legna resinosa???

    posso andare tranquillo con la mia nuova stufa JOTUL da 800 euro?????


    CIAO!

  • Oggetto: Sostituzione o verifica sensori stufa a pellet di Fabrizio Ruggeri del 19/12/2005, 02:48
    Messaggio: Passavo di qui per porre un quesito, e già che c'ero ho dato una letta in giro e fornito delle risposte in base alla mia esperienza.
    Spero di non sembrare logorroico.

    Il mio problema è questo.
    La mia stufa (Palazzetti Ginevra, agosto 2002, l'inserto è Ecofire) ha il sensore che dà il consenso al passaggio dalla fase di "Avvio" alla fase di "Lavoro" che da un po' di giorni dà di matto.
    All'avvio, ci mette molto a dare il consenso: accade addirittura che entri in funzione la ventola dell'aria ambiente al massimo (meccanismo per evitare i surriscaldamenti, quindi massima temperatura operativa della stufa, perché da quel momento la ventola abbassa la temperatura del focolare) e la stufa sia ancora in modalità Avvio. Solo molti minuti (diciamo 5 o 7, a occhio) dopo che è entrata in funzione la ventola "di protezione", la stufa passa in fase di "Lavoro".
    Capita anche che un lieve raffreddamento del focolare (perché ho aperto la portina per fare un nuovo carico di legna) faccia andare improvvisamente la stufa da Lavoro di nuovo ad Avvio.
    Anzi, a volte avviene anche senza aprire il vetrino.
    Quando vedo che la stufa è in fase di Avvio, ma la temperatura è palesemente tale che dovrebbe essere a "Lavoro", se stacco l'alimentazione della stufa per pochi secondi e subito la riattacco, la stufa si riposiziona da sola in posizione Lavoro!
    Ho pensato che il sensore fosse starato, o sporco.
    Ho localizzato il sensore, l'ho svitato, e ispezionato.
    Non c'era nessun cursore, nessun cavolo per regolarlo. Nero sì, ma niente di che. Pulicchiato a mano e rimesso. Problema non risolto.
    Suppongo che lo devo semplicemente sostituire. Si presenta come un cilindretto di plastica chiara (o bachelite, ceramica boh) con una punta filettata, che si usa per avvitarlo, e che sporge dal lato dei fumi. Dal lato esterno ha due contatti per i connettori elettrici.

    DOMANDA:
    a) C'è modo di tararlo? Forse bisogna avvitarlo di meno o di più per regolarlo? (non credo)
    b) Dove si acquista una cosa così? Negozi di elettronica? Di Termodinamica? Ci sono mica negozi su Internet dove dovrei andare a fare un giro?
    b) Sono componenti abbastanza "standard", oppure devo chiedere il ricambio solo a Palazzetti?

    Mersì bocù
    Fabrizio
    • Re: Sostituzione o verifica sensori stufa a pellet di Piero del 19/12/2005, 16:09
      Non ti so dire, Non conosco negozi su internet che trattino componentistica per stufe a pellet. Il sensore non è atro che un trasduttore, cioè un trasformatore da una grandezza fisica come per esempio la temperatura in un'altra grandezza fisica come la corrente o la tensione elettrica. Se è sporco o rivinato, non invia la corretta tensione alla scheda elettronica per l'elaborazione dei dati e tutto va in pallone. Non è comunque da escludere anche una staratura o rottura di qualche regolatore o trimmer posizionato nella scheda elettronica della stufa. La soluzione, secondo me, nel tuo caso, è rivolgersi al servizio di assistenza Palazzetti e chiedere l'intervento di un loro tecnico o un consiglio in merito.
    • Re: Sostituzione o verifica sensori stufa a pellet di Fabrizio Ruggeri del 21/01/2006, 23:40
      Vi aggiorno su questo problema.
      Credo di avere risolto: si deposita della cenere in una fessura, in alto, sul lato sinistro del focolare, il lato dove sono i sensori. Verosimilmente la cenere ostacola la libera circolazione dell'aria, per cui i sensori misurano una temperatura che non è "descrittiva" delle condizioni del focolare. Vado con le dita (tanto col pulire la stufa ho le mani sempre leggermente sporche) ogni volta che faccio la pulizia profonda del focolare (ogni 2 o 3 giorni) e mi accerto che in quel punto non ci siano depositi di cenere. Inoltre "spazzolo" il fianco sinistro della stufa ogni giorno, per assicurarmi che non ci sia uno strato di fuliggine che fa da ulteriore isolante e quindi interferisce con il corretto funzionamento dei sensori.
      Mentre prima la stufa tornava in posizione "Avvio" molte volte al giorno, da quando ho scoperto questa cosa è andata in "Avvio" inaspettatamente solo una volta in molti giorni (e non posso neanche giurare che la cosa fosse ingiustificata, il focolare si era piuttosto raffreddato).
      Così ho anche risparmiato la sostituzione del sensore...