Forum Fuoco e Legna
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- Oggetto: Inserti da riscaldamento o monoblocchi? di Danilo Benedetti - Como del 12/12/2005, 13:04
Messaggio: Sig. Piero la ringrazio del suo intervento e complimenti per le sue consulenze. Presumo che mi abbia deviato inavvertitamente la risposta sulla mia domanda. Sul concetto potenza o piu´precisamente efficienza dei camini o inserti etc nell´ambiente sono d’ accordo con lei che rendano in base a come si presenta l´area/volume da riscaldare e questo dovrebbe essere equivalente per tutti (coinbentazione, tipo di finestre, zona, climatica della casa, volumetria, etc), ma a pari parametri l’inserto e’ piu’ penalizzato nella sua resa termica perche’ e’ una realta piu’ piccola rispetto alla struttura del monoblocco stesso, oppure si puo’ dire per sopperire l’inferiorita’ fisica della sua massa, avere qualche KW in piu’ l’inserto puo’ essere paragonato ad un modesto monoblocco? In breve, avendo un inserto da 14-15 kw (12-13,000 kcal con rendimento 76%) puo’ equivalere ad un monoblocco da 10-11 kw (8600/9500 kcal con rendimento 76%)? E’ un paragone attendibile o sono due categorie separate?
- Re: Inserti da riscaldamento o monoblocchi? di Piero del 13/12/2005, 12:16
Non lo so. Non ho elementi per valutare il rendimento di un caminetto rispetto ad un altro. Di solito la resa dipende da quanto calore si riesce a recuperare dai fumi. Un termocaminetto che riesce a sfruttare il calore dei fumi facendogli fare un percorso più lungo all'interno della sua struttura tramite uno scambiatore termico, prima di mandarli nella canna fumaria, rende di più di uno che invece manda i fumi direttamente in canna fumaria. Il caminetto aperto ha un rendimento molto basso, perché i fumi vanno direttamente in canna fumaria e tutto il calore va disperso nella canna fumaria. Poi dipende anche molto dalla pulizia. Se il caminetto è tenuto pulito, rende di più rispetto ad un caminetto sporco.
Del resto bisogna tenere conto del fatto che i fumi più "freddi" perché hanno ceduto il loro calore alla struttura del caminetto, fanno molta più fatica a salire e ci mettono più tempo a scaldare la canna fumaria al fine di ottenere un buon tiraggio.
La soluzione è trovare il giusto compromesso tra rendimento e buon tiraggio.
- Re: Inserti da riscaldamento o monoblocchi? di marco del 22/12/2005, 13:35
mi permetto di aggiungere che non tutti i termocamini funzionano con la tecnologia dei cosiddetti giri di fumo ma ne esistono anche ad irraggiamento diretto che hanno notevoli rendimenti garantendo in ogni caso un buon tiraggio. consiglio di consultare il sito www.termocaminomercury.it per ulteriori informazioni
- Re: Inserti da riscaldamento o monoblocchi? di Piero del 13/12/2005, 12:16
- Oggetto: camino chiuso o aperto? di mario del 13/12/2005, 12:03
Messaggio: Ho montato da solo un camino. Un po di malta refrattaria, un po di silicone, e una canna fumaria coibentata... Ma poi ho pensato...forse non era meglio prendere un camino con pareti in ghisa oppure non era meglio prendere una stufa in ghisa e rivestirla come se fosse un camino? non lo so..ho scelto il semplice camino con mattoni refrettari...mi piace sentire lo scoppiettio del fuoco, mi piace sentire l'odore della legna e comunque riavvicinarmi un po piu al passato. Ma consuma...la legna costa....e riscalda niente rispetto ai nuovi camini tecnologici...può bastare solo il piacere di avere un fuoco davanti e bruciare legna e quindi la natura solo per il piacere di avere un fuoco acceso e di riscaldarsi con un rendimento del 10%?
- Re: camino chiuso o aperto? di Piero del 13/12/2005, 12:26
E' una questione di gusti personali. Il caminetto aperto, se non vienecostruito con particolari accorgimenti tecnici, ha una resa molto bassa ed un consumo di legna elevato. Se ti devi scaldare, il caminetto aperto non è la soluzione migliore, secondo me. Meglio scegliere una stufa o un caminetto chiuso di quelli moderni che hanno buone rese termiche.
- Re: camino chiuso o aperto? di marco del 22/12/2005, 13:28
le consiglio di visitare il sito www.termocaminomercury.it per vedere che c'è qualche copstruttore che la pensa come lei...
- Re: camino chiuso o aperto? di Piero del 13/12/2005, 12:26
- Oggetto: vaso aperto/vaso chiuso di Francesco del 13/12/2005, 15:09
Messaggio: Buongiorno a tutti
Ho un vecchio camino e riscaldamento a gas, la casa è di 120 mq due piani, la zona isola d'elba.Vorrei installare un termocamino al posto del vecchio e collegarlo ai tubi del riscaldamento. Ho visto che ora esistono termocamini a vaso chiuso, quale la sicurezza? E' più complicato nel montaggio di un vaso aperto? Esistono meccanismi che garantiscano col vaso aperto una chiusura automatica in caso di entrata in funzione della caldaia? Grazie
- Re: vaso aperto/vaso chiuso di Piero del 13/12/2005, 15:21
Quello che hai intenzione di fare è molto valido e intelligente. La scelta tra vaso chiuso o aperto la deve fare l'impiantista abilitato sulla base dell'impianto esistente e delle potenze in gioco che è bene vengano valutate da un termotecnico a cui affidare il compito di un piccolo progettino che tenga conto di cosa vuoi fare.
- Re: Re: vaso aperto/vaso chiuso di francesco del 14/12/2005, 21:52
La scelta sarà intelligente ma muoversi attraverso tutte le marche sul mercato è difficile. Quì sull'isola è difficile trovare tecnici competenti. Avete qualche indirizzo da darmi, vicino all'isola d'Elba? Sulle marche non vi chiedo ma alcune risposte sul forum mi mettono un pò di ansia visto la spesa che si và a fare.
- Re: vaso aperto/vaso chiuso di marco del 22/12/2005, 13:21
ti consiglio di consultare il sito www.termocaminomercury.it, ci sono informazioni e considerazioni molto utili
- Re: vaso aperto/vaso chiuso di Piero del 13/12/2005, 15:21
- Oggetto: segale di Riccardo del 22/12/2005, 12:37
Messaggio: Salve, ho una caldaia che ho sempre alimentato con nocciolino di oliva ma quest'anno rivolgendomi al solito fornitore mi ha detto che ancora non ne ha disponibilità e che in alternativa può darmi della segale che ha la stessa resa termica del nocciolino.
Che ne dite?
Grazie
Riccardo - Oggetto: cercasi termocamino a legna e/o pellet di tom del 22/12/2005, 11:24
Messaggio: qualcuno conosce un modello di termocamini (a legna e/o pellet) con presa d'aria comburente esterna (per non cunsumare l'ossigeno interno) e aspiratore per l'estrazione dei fumi (per evitare malfunzionamenti in caso di forti venti ect) ?
grazie - Oggetto: fornace di un forno a legna sviluppa una potenzialità di kcal/h di giuseppe del 22/12/2005, 11:04
Messaggio: potrei sapere quante kcal/h sviluppa un forno a legna con un pianocottura di circa 4.00 mq. - Oggetto: Info Camino Centrale di Simone Terrasi del 21/12/2005, 10:45
Messaggio: Salve ho costruito un camino al centro di una stanza di m. 6x5, il camino ha due bocche di cm. 66x42 ma non ho avuto la possibilità di collegare un presa d'aria all'esterno per migliorare la circolazione, premettendo che la canna in acciaio ha un diametro di cm. 25 e un' altezza complessiva di m. 3 di cui 1.5 oltre il livello del tetto vorrei sapere come migliorare il tiraggio ed evitare il ristagnamento del fumo all'interno del camino. E' più efficace fare delle aperture che colleghino il fondo con l'ambiente circostante, o inserire un aspiratore elettrico? Grazie per il vostro lavoro e auguri.
- Re: Info Camino Centrale di Piero del 21/12/2005, 19:36
Io l'aspiratore elettrico te lo sconsiglio. Cosa vuol dire che il camino ha due bocche di cm. 66x42? E' un camino passante?
- Re: Info Camino Centrale di Piero del 21/12/2005, 19:36
- Oggetto: si brucia sempre la pompa dell'acqua di Paolo del 21/12/2005, 15:22
Messaggio: Salve ho installato un termocamino ad acqua per produzione di calore(sia
termosifoni che sanitari e senza caldaia o altro organo in aggiunta )per la mia
abitazione e ho gia cambiato la pompa dell'acqua per 2 volte dovendo sopportare
notevoli costi circa 340euro.
Una prima volta perchè è mancata la corrente e contemporaneamente è
entrato in allarme perchè l'acqua è salita ad una Temp.di 90°(ovviamente
c'è stata la fuoriuscita dell'acqua dal serbatoio con galleggiante posto sul
tetto); una seconda volta in quanto è risuonata l'allarme per via del fatto
che nuovamente l'acqua ha raggiunto 90°.
Secondo la progettazione di un termocamino si prevede
che l'acqua per qualche motivo(distrattezza dell'alimentazione
del fuoco e altro)possa raggiungere la Temp. di 90° ? Se si,la pompa
si deve bruciare ogni qual volta accade questo?Il problema sta nel
funzionamento dell'impianto del camino o magari potrebbe essere un
problema di mal installazione?Quali accortezze si possono
prendere.
Paolo
- Re: si brucia sempre la pompa dell'acqua di Piero del 21/12/2005, 16:06
E' possibile. Il guaio del riscaldamento a legna è che se manca la corrente, la legna nel focolare continua a bruciare fino a portare l'acqua in ebollizione, facendo salire la pressione nell'impianto e se non ci sono valvole di sicurezza in un impianto chiuso, c'è il rischio di esplosione. L'impianto di tipo aperto con vaschetta di espansione aperta è meno soggetta a questo rischio, tuttavia è bene inserire comunque delle valvole di sicurezza che si dovrebbero aprire superata una certa soglia di temperatura dell'acqua facendo uscire l'acqua calda dall'impianto e facendone entrare di fresca.
- Re: si brucia sempre la pompa dell'acqua di Piero del 21/12/2005, 16:06
- Oggetto: cerco qualcuno che ha installato una caldaia a pellet di simone del 21/12/2005, 11:42
Messaggio: cerco qualcuno che ha installato una caldaia a pellet x poter chiedere informazioni e risolvere le mie domande - Oggetto: qualcuno si riscalda con caldaia a pellet? di SIMONE del 21/12/2005, 11:37
Messaggio: Cerco qualche persona che abbia installata una caldaia a pellet con cui poter fare 4 chiacchere
