Forum Fuoco e Legna

Cerca nel forum:
or and

Pagina:
  • Oggetto: inserto (piccolo) in vendita di Giovanni Iemmi del 29/07/2012, 14:51
    Messaggio: ciao a tutti, di solito non amo usare i forum a scopi commerciali, e spero il gestore mi perdonerà, ma è l'ultimo che mi è rimasto in magazzino e avrei proprio bisogno di disfarmente.

    http://www.subito.it/arredamento-casalinghi/inserto-per-caminetto-supra-mod-tertio-55-torino-41700845.htm?last=1&spoint=ar
    • Re: inserto (piccolo) in vendita di ValeS del 30/07/2012, 21:06
      http://www.fuocoelegna.it/mercatino/index.php
      • Re: Re: inserto (piccolo) in vendita di Giovanni Iemmi del 30/07/2012, 23:57
        ValeS, poichè è scritto ben chiaro che lo spazio è riservato ai privati, da professionista ho preferito mettere solo il link a un annuncio, senza riportare qui nomi, marchi o prezzi. Spero di non aver violato nessuna regola nè infastidito nessuno

  • Oggetto: consiglio per valutazione corrttas della potenza termostufa di jerry del 30/07/2012, 14:35
    Messaggio: Ciao,
    devo installare una termostufa nel mio appartamento sito nella parte nord della provincia di Varese (zona climatica E).
    Limmobile è un trilocale di 80 m2, costruito negli anni 70 con blocchetti in cemento, prosto al primo ed ultimo piano (sopra esiste un sottotetto non tegole a vista), l'edificio è privo di cappotto, con stanze alte 3 metri e senza di doppi vetri.
    Potreste indicarmi la potenza che dovrebbe avere la termostufa, evitando di prenderne una troppo grando o troppo piccola?
    Grazie!

  • Oggetto: Qualcuno di voi conosce questo inserto a legna? di Giacomo del 27/07/2012, 15:30
    Messaggio: Volevo chiedere ad installatori e semplici utenti se qualcuno di loro ha acquistato questo tipo di inserto a legna:

    UniversalJolly ECO della ditta Jolly-Mec,per intenderci quello senza umidificatore e caldo-control.

    Grazie

    G.

  • Oggetto: Scelta dell'inserto e ventole da tenere sempre accese di Giacomo del 24/07/2012, 18:28
    Messaggio: Salve,
    oramai sto perfezionando la scelta dell'inserto e mi sono imbattuto sul discorso ventilazione.
    Ho notato che una marca(tra l'altro quella che costa di meno) dice esplicitamente nel manuale d'uso che "E' indispensabile che i ventilatori siano sempre in funzione durante la combustione ed il riscaldamento, al fine di evitare il surriscaldamento del monoblocco con conseguenti danneggiamenti sia delle parti elettriche che della struttura".
    Ecco, dopo queste righe unite al fatto che in caso di mancanza di corrente elettrice bisogna smetter di far funzionare l'inserto mi ha fatto declinare la scelta di questo prodotto.
    Io mi chiedo: ma questi inserti sono tutti concepiti allo stesso modo? cioé devo farli smettere di funzionare in mancanza di corrente elettrica?
    • Re: Scelta dell'inserto e ventole da tenere sempre accese di Giovanni Iemmi del 24/07/2012, 20:27
      no, quelli validi, offrono le ventole come "optional", in alcuni casi trovi addirittura lo stesso inserto in vendita a scelta con o senza ventole, ovviamente ti consiglio di scegliere uno di questi.
      • Re: Re: Scelta dell'inserto e ventole da tenere sempre accese di Giacomo del 24/07/2012, 23:39
        Giovanni,
        hai perfettamente ragione...visto che a mente non ricordo inserti con ventilatori offerti come optional potresti rinfrescarmi la memoria?
        Ti lascio il mio indirizzo per evitare mere pubblicità sul forum.

        Grazie

        jack.key.76@gmail.com

  • Oggetto: contenuto acqua della termostufa di Victor del 18/07/2012, 15:56
    Messaggio: ciao a tutti.
    Avrei necessita' di capire che vantaggi/svantaggi ci siano quando, guardando temostufe o termocamini , vedo che il fluido in cui sono immersi gli scambiatori varia dai 18 ai 100litri.
    Da profano direi che e' evidente che portare 100litri in temperatura richiede un notevole carico di legna oltreche' un maggior tempo ,quindi , quali sono i vantaggi nell'acquistare caldaie con cosi' tanto liquido ?
    grazie.
    • Re: contenuto acqua della termostufa di Giovanni Iemmi del 18/07/2012, 20:26
      l'effetto è quello che si chiama "volano termico", è vero che ci metterai molto più tempo (e legna) a scaldare i 100 litri, ma una volta scaldati, ti possono garantire una maggiore "stabilità" della temperatura, perchè al calare del fuoco, ci metterà più tempo a calare la temperatura dell'acqua e al momento dello spegnimento del fuoco, ti restituiranno il tempo e il legno sprecati in partenza
      • Re: Re: contenuto acqua della termostufa di Victor del 19/07/2012, 11:26
        Grazie mille Giovanni, molto chiaro.
        Pero' mi rimane un dubbio.
        Ho visto in funzione sia termostufe(con serbatoi da 30litri) che termocamini(con 90 litri) e l'impressione e' stata quella che , a parita' di legna, le prime scaldino di piu'.
        Sia perche' una stufa riscalda l'ambiente in cui si trova molto di piu' di un termocamino(e questo e' facilmente dimostrabile), sia perche' il calore ceduto ai liquidi forse ha meno dispersione (ma questa e' solo una mia sensazione). Potrei aver ragione?
        grazie ancora.
        • Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di Giovanni Iemmi del 19/07/2012, 12:11
          in realtà è il contrario, lo scambio termico crea qualche piccola dispersione, e per quanto riguarda la tua sensazione che dici dimostrabile, mi piacerebbe sapere come: a parità di potenza e rendimento, i risultati tra stufa e caminetto non possono essere differenti
          • Re: Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di victor del 19/07/2012, 15:53
            Beh, la stufa emette calore sia dal vetro che dal corpo mentre il termocamino (magari incassato in una struttura in muratura) puo' rilasciare calore solo dal vetro.

            E , a meno che il "corpo" in acciaio del termocamino non sia a sua volta coibentato perfettamente (ma trovo difficile farlo per esempio con lana di roccia) abbiamo una dispersione del calore all'interno della struttura in muratura che li' rimane.

            E il liquido all'interno (i 90 litri) , dato che il termocamino non funziona al di sotto dei 55° significa che abbiamo per esempio 90 litri a 54° che non verranno mai utilizzati (a meno che non si faccia immediatamente una carica di legna). In questa situazione disperdiamo il calore accumulato in 90 litri d'acqua a 54° che sara' maggiore di quello accumulato in 30litri sempre a 54°.

            comuqnue sto parlando da totale ignorante in materia, perdonate eventuali mie stupidate. Ma continuo a non vedere i vantaggi del termocamino rispetto ad una stufa.
            • Re: Re: Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di Paolo del 20/07/2012, 15:31
              Ciò che conta per scaldare è la potenza resa in valore assoluto, più è alta la potenza e più volume ambiente riesco a scaldare, a prescindere dal rendimento che è importante per avere un consumo (ed anche emissioni) inferiore.
              Termostufa o termocamino? La scelta a parità di potenza va fatta per motivi personali, estetici e di comodità, non perché uno scalda più dell’altro, non c’è differenza a potenza eguale.
              Mentre sul contenuto d'acqua del corpo caldaia ritengo molto più validi quelli con minor litri di acqua (meglio se coibentati e in commercio ci sono).
              Scaldare 80/100 litri di acqua non è lavoro facile servono diversi kg di legna e molto tempo dall'accensione o dalla riaccensione (capita di frequente di dover ripartire da basse temperature di lavoro). Da considerare poi che la "superficie di scambio", in un termocamino di medie dimensioni, è simile sia per quelli a basso contenuto che ad alto contenuto di acqua. E' intuibile che se il mezzo di trasporto calore è lo stesso, in presenza di un serbatoio più grande, per raggiungere la stessa temperatura, ho necessità di più combustibile (perciò più potenza. Non dimenticando che le molecole di acqua non ha contatto con la superficie di scambio dovranno essere riscaldate in forma indiretta dalle molecole di acqua vicine.
              In commercio ci sono termocamini con alto contenuto di acqua dove si consigliano cariche di legna a riempimento (perciò consumi) molto elevate. A mio modesto parere ciò che conta veramente è il rapporto superficie di scambio/litri acqua. Come esempio pensiamo alle caldaie murali a gas, tutte hanno un corpo scaldante di pochissimi litri di acqua con un valore alto del rapporto superficie di scambio/contenuto di acqua.
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di victor del 23/07/2012, 12:22
                grazie Paolo.
                Empiricamente avevo avuto la stessa sensazione e sono d'accordissimo con te.
                Paradossalmente se facessimo passare sul fuoco direttamente il tubo dell'acqua avremmo la temperatura piu' alta con il minor consumo di legna possibile ma una grande usura del tubo stesso.
                Quindi, presumo che il fatto di avere grandi serbatoi d'acqua serva solo per garantire negli anni una vita piu' lunga agli scambiatori, altra spiegazione non mi viene in mente.
                Qualcuno mi puo' aiutare ?
              • Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: contenuto acqua della termostufa di Paolo del 23/07/2012, 20:04

  • Oggetto: Ventilatore Assiale o Centrifugo? di Giacomo del 20/07/2012, 12:19
    Messaggio: Seccondo quale ventilatore é meglio?
    G.
    • Re: Ventilatore Assiale o Centrifugo? di Luigi Biagini del 23/07/2012, 09:34
      Dipende dall'uso che ne devi fare, dalla pressione che devi esercitare...
      Dai un occhio qui...
      http://www.uniud.it/didattica/offerta/cepo/servizi-agli-studenti/dispense/moduli-di-macchine-i-e-ii-prof-pinamonti-a-a-2003-04-dispense-realizzate-con-il-contributo-di-campusone/macchine-aerauliche.pdf

  • Oggetto: quanto mi costa mettere una canna fumaria esterna? di stefano del 20/07/2012, 18:04
    Messaggio: Ciao a tutti,
    sono Stefano di Pontida(bg) e voglio mettere una stufa a legna con canna fumaria esterna perchè quella interna è già occupata dalla caldaia.
    Siccome ho già individuato una stufa Piazzetta che soddisfa le mie esigenze e dovrei fare appunto una canna fumaria esterna coibentata con una traccia di almeno 7 mt.per arrivare sul tetto,volevo chiedere se qualcuno mi sapeva dire a grandi linee a quale cifra devo andare incontro;a parte il prezzo della stufa che quello può variare a seconda del rivenditore,ma quello che mi interessa di più è sapere quanto mi costerà tutto il lavoro d'installazione della canna fumaria visto che alcuni conoscenti mi hanno riferito che mi costerà di più della stufa che metterò.Sarà vero????
    Spero proprio che qualcuno mi sappia dare una risposta e magari qualche consiglio.
    Grazie
    • Re: quanto mi costa mettere una canna fumaria esterna? di Luigi Biagini del 21/07/2012, 19:19
      In effetti è probabile che ti costi di più della stufa.
      Fare un preventivo in un forum è cosa ardua...forse è meglio chiamare un professionista e dopo un accurato sopralluogo, tirare le somme..

  • Oggetto: Istallazione inserto a legna di Giacomo del 19/07/2012, 01:11
    Messaggio: Per l'installazione dell'inserto a legna è obbligatorio affidarsi a tecnici qualificati? quindi il muratore non deve essere autorizzato ad inserirlo?mi devo limitare a fargli costruire il camino tutto attorno e installare i tubi dentro la canna fumaria?
    Grazie
    G.
    • Re: Istallazione inserto a legna di Giovanni Iemmi del 19/07/2012, 01:26
      no, se non è abilitato a installare l'inserto, non lo è neanche per mettere i tubi nella canna fumaria. Lo deve fare un fumista professionista abilitato a rilasciarti la dichiarazione di conformità a fine lavoro
      • Re: Re: Istallazione inserto a legna di Giacomo del 19/07/2012, 09:38
        Grazie Giovanni.
        Allora so come muovermi.
        Giacomo
      • Re: Re: Istallazione inserto a legna di Giacomo del 19/07/2012, 12:28
        Giovanni, ho un dubbio.
        mio padre vorrebbe acquistare anche lui un inserto a legna. Lui ha già la canna fumaria a norma. Nel caso di acquisto dell'inserto a legna è possibile usufruire dell'iva al 10%, vero?
        L'iva al 10% viene praticata anche al valore della posa in opera eseguita dal muratore?
        nel caso di acquisto di inserto con rendimento dichiarato dalla casa maggiore del 70% è possibile portare in detrazione il valore dell'inserto per il 50%? e la posa?
        Grazie
        G.
        • Re: Re: Re: Istallazione inserto a legna di Giovanni Iemmi del 19/07/2012, 16:31
          allora, per quanto ne so io, il discorso dell'iva al 10% vale solo se hai aperto una DIA (o SCIA) per lavori di manutenzione straordinaria.
          La fatturazione della posa al 10% (sempre nel caso indicato sopra) è più semplice se chi ti vende l'inserto ti fa anche la posa e la fattura è unica, altrimenti ci sono dei calcoli complicati sul valore del materiale e del lavoro.
          Ribadisco che anche se la canna è già certificata, chi posa l'inserto deve comunque essere abilitato, visionare prima la certificazione della canna (per accertarsi che sia idonea al tipo di apparecchio che si va ad installare) e rilasciare dopo una dichiarazione di conformità dell'impianto.
          Le detrazioni fino al 31 dicembre sono ancora del 36%, passeranno al 50% dal 1 gennaio al 30 giugno 2013
          • Re: Re: Re: Re: Istallazione inserto a legna di Giacomo del 19/07/2012, 17:47
            Giovanni,
            ho letto sul sito dell'ufficio delle Entrate e il 50% parte da ora...(ti posto quello che c'è scritto)
            "Attenzione:
            Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 83/2012) al 30 giugno 2013, spetta una detrazione Irpef del 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare."
            Per quanto riguarda il 10% se l'importo dell'inserto e dei lavori sono identici alla fine il gioco è fatto,no? :)
            Grazie
            G.

  • Oggetto: riduzione canna fumaria di giuseppe del 19/07/2012, 14:25
    Messaggio: ciao volevo chiedere se è possibile stringere una canna fumaria che parte dal camino chiuso in ghisa ventilato diametro 18,5 e portarlo a 12 per un altezza di 1 metro e mezzo in tubo metallo ( sempre per canne fumarie )poi poichè il resto della canna fumaria in muratura dal tetto fino a scendere giu ( circa 7 metri ) è ondulato ...tipo 2 esse . non posso portare perciò il tubo in metallo fino al sffitto.secondo voi il camino tirerà lo stesso e se si non ci sarà pericolo di incendio? vi ringrazio in anticipo!
    • Re: riduzione canna fumaria di Giovanni Iemmi del 19/07/2012, 16:39
      questo te lo deve dire il produttore dell'inserto, sui manuali di istruzioni sono sempre indicate le esigenze minime di tiraggio, però in base alla mia esperienza dubito che lo potrai fare. Personalmente ti consiglierei di magari spendere un po' di più ma trovare un caminetto con un uscita da 150 (ce ne sono diversi sul mercato) e ridurlo magari a 130 (con 7 metri di canna fumaria ciò dovrebbe essere facilmente fattibile)

  • Oggetto: contenuto acqua della termostufa di Victor del 18/07/2012, 15:50
    Messaggio: ciao a tutti.
    Avrei necessita' di capire che vantaggi/svantaggi ci siano quando, guardando temostufe o termocamini , vedo che il fluido in cui sono immersi gli scambiatori varia dai 18 ai 100litri.
    Da profano direi che e' evidente che portare 100litri in temperatura richiede un notevole carico di legna oltreche' un maggior tempo ,quindi , quali sono i vantaggi nell'acquistare caldaie con cosi' tanto liquido ?
    grazie.